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Le proprietà benefiche del mirtillo, avocado proprietà.

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LE PROPRIETÁ BENEFICHE DEL MIRTILLO (1/2)

Frutto tipico del sottobosco, il mirtillo (Vaccinium Myrtillus) ha tradizioni antichissime e viene utilizzato per curare diverse patologie. I mirtilli generalmente crescono nelle zone montane (sulle Alpi e gli Appennini), nei boschi e trovano la loro maggiore diffusione sui terreni ricchi di humus. Come riconoscerli? Sono dei piccoli arbusti appartenenti alla famiglia delle Ericacee, alti circa 60 cm. La loro fioritura avviene in primavera e si distinguono in tre differenti specie: mirtillo nero, rosso e blu. Secondo alcune recenti ricerche effettuate negli Stati Uniti, queste piccole bacche, sarebbero dotate di un enorme quantitativo di sostanze antiossidanti, in grado quindi di prevenire patologie cardiovascolari, proteggere dai tumori e addirittura ritardare il naturale processo di invecchiamento. Dunque hanno un duplice scopo: da una parte rappresentano una fonte di alimento, dall’altra vengono utilizzate come medicamento.

Le proprietà del mirtillo nero

Il mirtillo nero è quello maggiormente ricco di principi salutari. Infatti contiene zuccheri e molti acidi, in particolare l’acido citrico (che protegge le cellule) ma anche l’acido ossalico, l’idrocinnamico e il gamma-linolenico. L’acido ossalico è quello che conferisce il classico sapore asprigno del frutto; l’acido idrocinnamico è molto efficace perché è in grado di neutralizzare le nitrosammine cancerogene (prodotte nell’apparato digerente in conseguenza dell’ingestione di nitrati); l’acido gamma-linolenico invece è molto utile al sistema nervoso perché previene la nefropatia diabetica. Ma non è tutto: il mirtillo nero è particolarmente ricco di acido folico (una vitamina molto importante per le varie numerose funzioni che svolge) e contiene tannini e glucosidi antocianici, i quali oltre a dare al frutto il suo caratteristico colore, riducono la permeabilità dei capillari e ne rafforzano la struttura. Le antocianine infine, presenti in grandi quantità, rafforzano il tessuto connettivo che sostiene i vasi sanguigni e ne migliorano l’elasticità ed il tono. Riescono in tal modo a svolgere un’azione antiemorragica nonché contro i radicali liberi. Tutte questa sostanze poi favoriscono e aumentano la velocità di rigenerazione della porpora retinica, migliorando la vista specialmente la sera, quando c’è poca luce.

Le proprietà del mirtillo rosso

La differenza con il mirtillo nero non è da attribuire solo al colore e al sapore, ma anche alla consistenza delle foglie, che si presentano coriacee, lucenti e persistenti. Il mirtillo rosso (ricco di ferro, vitamina C e fibre) è diffuso in molte regioni dell’Europa e nelle zone collinari e montane dell’Italia (specialmente sulle Alpi e sugli Appennini settentrionali) e il terreno che predilige è quello soleggiato o parzialmente ombroso. I suoi frutti sono molto saporiti e generalmente vengono utilizzati per la preparazione di ottime marmellate. Questo è considerato dagli esperti un alimento sano e curativo. In medicina i mirtilli rossi vengono utilizzati al prevenire e curare le infezioni alle vie urinarie (in particolar modo la cistite provocata da Escherichia coli, riducendone la quantità nelle urine); la sua efficacia è apprezzabile anche per quanto riguarda le micosi e i virus. Quantità ridotte di mirtilli rossi possono ridurre il livello di calcio nell’urina, evitando situazioni di aggravamento, per chi soffre di calcoli renali. La sua utilità è dimostrata anche come coadiuvante in caso di diarrea, nelle stitichezze, e nei problemi legati al colon irritabile e alle emorroidi. Infine, i mirtilli rossi hanno anche la capacità di attenuare i piccoli inestetismi della pelle quale la couperose. Per quanto riguarda invece il loro utilizzo dal punto di vista alimentare, i mirtilli rossi vengono utilizzati per la preparazione di ottime marmellate, conserve e gelatine, o per essere gustate con l’aggiunta di un po’ di succo di limone e zucchero, magari “accompagnate” da more e lamponi, a costituire la classica coppa di frutti di bosco, servita e consumate specialmente nelle località alpine. Anche la grappa che si ottiene dalla macerazione di questi frutti (con un alto grado alcolico), ha un sapore intenso e delicato e viene acquistata in grandi quantità dalle migliaia di turisti che si recano a soggiornare nei caratteristici paesini di montagna.

Mirtilli rossi per combattere la couperose

I mirtilli rossi, come accennato, hanno proprietà rinfrescanti, astringenti, toniche, e diuretiche e contengono numerosi principi attivi, fra cui le vitamine A e C, l’acido citrico e quello malico, la mirtillina, fosforo, calcio, manganese. L’azione di queste vitamine è apprezzabile soprattutto per quanto riguarda i problemi legati ai capillari (ne rinforza infatti le pareti). Ecco perché in caso di couperose vengono prescritte dagli specialisti, creme a base di mirtilli o rimedi quali quello di creare in casa una maschera per il viso contro questo in estetismo: in un quarto di litro di acqua, bollire un cucchiaio di bacche per 10 minuti. Schiacciarle, aggiungere 2 cucchiai di avena polverizzata e mescolare. Stendere sul viso tenendo per 15minuti. Infine sciacquare con acqua tiepida.


Voltura auto – i costi del passaggio di proprietà dell auto, proprietà auto.#Proprietà #auto


Voltura Auto e Passaggio di Proprietà

In cosa consiste? Quanto costa? Dove posso effettuarla?

  • Certificato di Proprietà (CdP) del veicolo o foglio sostitutivo.
  • Nota di presentazione al PRA con l’indicazione del codice fiscale dell’acquirente.
  • Una fotocopia della carta di circolazione del veicolo.
  • Una fotocopia dei documenti di identità sia del venditore che dell’acquirente.
  • Modulo TT2119 di richiesta d’aggiornamento della carta di circolazione.
  • Nel caso in cui la residenza non sia indicata sui documenti dell’acquirente, lo stesso dovrà presentare anche il certificato di residenza o la dichiarazione sostitutiva di certificazione.
  • Nel caso in cui il passaggio di proprietà sia redatto in forma bilaterale o sia un atto pubblico o una sentenza (da presentare in originale) è necessario compilare anche la nota di presentazione al PRA (il cui modello è disponibile presso l’agenzia di pratiche auto o gli Sportelli Telematici dell’Automobilista).
  • L’imposta Provinciale di Trascrizione (IPT): si tratta di un importo che varia in base alla provincia di residenza del venditore e della tipologia di veicolo.
  • Imposta di bollo per trascrizione al Pubblico Registro Automobilistico: 29,24 euro in caso di utilizzo del CDP o 43,86 in caso di utilizzo del modello NP-3B.
  • Diritti MCTC al Dipartimento Trasporti Terrestri pari a 9,00 euro.
  • L’imposta di bollo per l’aggiornamento carta di circolazione al Dipartimento Trasporti Terrestri pari a 14,62 euro.
  • Eventuale costo pratica se si usufruisce di servizio ACI o altro ufficio pratiche auto.

Costo Passaggio di Proprietà – Calcolatore Auto e Moto, trapasso di proprietà.#Trapasso #di #proprietà


Costo Passaggio di Proprietà Calcolatore Auto e Moto

Quando si acquista un Autoveicolo o Motoveicolo nuova presso un concessionario o quando si acquista usata da un privato è necessario per legge effettuare il cosiddetto passaggio di proprietà, questa pratica consiste nel cambiare il proprietario del Veicolo quando appunto si procede alla vendita del mezzo, il costo del passaggio di proprietà varia a secondo che si tratti di un’Auto o di una Moto e varia anche in funzione di altri fattori come la potenza del Veicolo e la regione in cui risiede il proprietario di quest’ultimo.

In questa pagina oltre a tutte le informazioni principali sulla procedrua trovate anche un comodo calcolatore che vi permette di conoscere in anticipo il costo del trapasso e quindi avere un’idea precisa della spesa che dovrete sostenere, il tool è completamente gratuito e vi basterà inserire il tipo di Veicolo, la potenza, la provincia dove risiede il proprietario del veicolo e cliccare sul bottone Calcola, lo strumento vi fornirà tutte le spese del Passaggio effettuato in autonomia, cioè senza l’intervento delle Agenzie di pratiche auto che, come si sà, applicano delle tariffe per svolgere questo tipo di pratiche.

Per poter affettuare il Passaggio di Proprietà è fondamentale che il veicolo sia dotato di CDP Certificato di Proprietà che attesta appunto la proprietà del veicolo con tutti i relativi dati, ma non è l’unico documento necessario per poter avviare la pratica, vediamo quindi quali sono tutti i documenti necessari al trapasso auto/moto:

  • Certificato di Proprietà (CdP);
  • carta di circolazione originale e una fotocopia della stessa;
  • documento di identità e il codice fiscale dell’acquirente (due copie di ciascuno);
  • documento di identità del venditore;
  • modulo TT2119, che serve per la richiesta di aggiornamento della carta di circolazione e che è reperibile gratuitamente presso gli
  • sportelli telematici dell’automobilista (STA) presenti su tutto il territorio nazionale.

Per quanto riguarda il CDP ricordiamo che dal 5 Ottobre 2015 è stato introdotto il Certificato di Proprietà Digitale, il cui obiettivo è quello di semplificare il trapasso auto e di ridurre anche i costi, infatti se prima il proprietario del veicolo smarriva il CDP doveva pagare per richiederne un ex novo, con l’avvento di quello digitale in caso di smarrimento è possibile recuperarlo online in maniera facile, veloce e gratuita.

Costo Passaggio di Proprietà

Tornando al Costo del Passaggio esso è composto da una parte variabile ed una fissa, di seguito andiamo a vedere quali sono le voci che vanno a comporre il costo fisso del trapasso auto/moto:

  • Emolumento ACI pari a 27 euro.
  • Imposta di bollo per la presentazione dell’atto al PRA ed il rilascio del CdP (certificato di Proprietà) pari a 32 euro (oppure 48 se l’atto non è redatto sul CdP).
  • Imposta di bollo per il rilascio dell’aggiornamento della Carta di Circolazione 16 euro.
  • Diritti ex MCTC 9,00 euro.

La somma dei costi fissi ammonta quindi a 84 euro ai quali bisogna poi aggiungere l’Imposta Provinciale di Trascrizione (Ipt), che varia in base ai Kw/cavalli del veicolo e alla provincia di residenza dell’acquirente. Quando la potenza dei veicoli è inferiore ai 53 kiloWatt l’Ipt viene determinata in misura fissa, altrimenti si paga 3,5119 euro a KW.

Per quanto riguarda i costi variabili questi sono relativi all’Imposta Provinciale di Trascrizione (detta anche Ipt) che varia in base alla potenza del veicolo che viene espressa in Kw/cavalli e alla provincia di residenza dell’acquirente, la potenza del veicolo quando è inferiere ai 53 kiloWatt il costo viene calcolato in maniera fissa mente se supera il valore di soglia viene calcolata 3,5119 euro per ogni KW di potenza del veicolo.

Abbiamo visto quali sono in toto i costi legati al passaggio di proprietà, come abbiamo specificato il nostro calcolatore elabora le spese senza tenere in considerazione eventuali spese delle agenzie di pratiche auto, infatti ricordiamo che il cittadino può effettuare il trapasso in completa autonomia occupandosi in prima persona di gestire l’intero iter e la compilazione di tutti i documenti e la successiva presentazione alla Motorizzazione Civile per completare la procedura, in alternativa è possibile anche rivolgersi ad agenzie di pratiche auto che si occupano di seguire tutta la pratica, il cliente non deve assolutamente fare nulla, ovviamente il tutto ha dei costi che in genere variano dai 100 € fino a 150 €.

Prima di acquistare un’auto usata

Prima di comprare un’auto, solo in caso di usato, è consigliabile acquisire alcune informazioni sul veicolo per evitare di incorrere in spiacevoli situazioni, una insidie maggiormente diffuse è la scoperta che il veicolo sia ipotecato, in questo caso se l’acquirente non ha effettuato i dovuti controlli rischia di aver speso soldi per un’auto che gli verrà confiscata.

Per fugare qualsiasi dubbio ed essere sicuri che il veicolo sia libero da ipotech, fermi amministrativi o altri vincoliè possibile consultare l’archivio pubblico del PRA che attraverso una semplice visura permette di acquisire tutte le informazioni sul veicolo, l’acquirente dovrà solo inserire il numero di targa del veicolo, il servizio non è gratuito ma è a pagamento, il costo varia a seconda del canale che si utilizza:

  • 6 euro se ti rechi direttamente presso gli Uffici Provinciali ACI PRA;
  • 8,83 euro in caso di visura online su Visurenet, servizio Internet dell’ACI.